Un cambio di rotta

Sono ormai quattro mesi che partecipiamo al progetto di Alternanza Scuola-lavoro in collaborazione con l’AICO e fino ad ora abbiamo usato questo spazio virtuale per condividere e descrivere lo svolgimento delle nostre attività, settimana per settimana. Proveremo adesso un cambio di rotta: chiederci cosa davvero abbiamo imparato in questi mesi e più in generale quali sono le finalità di questa collaborazione.

Ci sembra infatti necessario ora, a metà del nostro percorso, chiarire bene i nostri obiettivi in modo che gli sforzi fatti finora non siano vani.

Il fine dell’alternanza in generale – quello previsto dalla buona scuola per intenderci – è di introdurre gli studenti al mondo del lavoro. Ogni società, ente o associazione, come nel nostro caso, sceglie poi la linea da seguire per raggiungerlo.

Le tappe del progetto di formazione dell’AICO sono semplici: sviluppare conoscenze, da trasformare in competenze che, sedimentandosi, si convertono in abilità. Dopo una fase in cui volontari e soci ci hanno informato della realtà delle cittadine ugandesi dove operano, le conoscenze hanno cominciato, infatti, a trasformarsi in competenze: noi ragazzi siamo stati coinvolti attivamente in alcune delle iniziative del Caprifoglio Onlus -come il progetto Miriam, che abbiamo visto nascere- fino a diventare responsabili della gestione e della riuscita di un intero progetto: la creazione di un canale YouTube per promuovere i progetti.

Ma ci sentiamo di dire che l’AICO ha dato un valore aggiunto all’alternanza di quest’anno. Ci ha quantomeno fatto riflettere sulla responsabilità che tutti noi, privilegiati del nostro tempo, abbiamo per la povertà di una così vasta fetta della popolazione mondiale. Ci ha offerto la consapevolezza di fare parte di una fitta rete di relazioni umane, mondiali, e che un atteggiamento solidale, tra compagni per la realizzazione di un lavoro, tra uomini per fare in modo che tutti raggiungano un tenore di vita dignitoso, sia l’unico modo per salvare la nostra identità di esseri umani.

Articolo scritto dai ragazzi aderenti al progetto Alternanza Scuola Lavoro tra AICO e Liceo Ginnasio Augusto Noemi Ronci e Francesco Lodoli.



2017 – work in progress

Oggi, 14 gennaio 2017, il primo incontro dei ragazzi del Liceo Augusto nella sede dell’AICO, dopo le lunghe –anche se mai abbastanza- vacanze natalizie. Il primo incontro del nuovo anno, che con le sue sole due settimane ha già portato tante novità e buoni propositi.
Sì, perché oggi i ragazzi hanno incontrato Raffaele Fanelli, volontario, amico e collaboratore dell’Associazione il Caprifoglio che ha portato vento d’innovazione e modernità. Proiettato nel 2017, anche l’AICO è approdato in internet, in particolare nella moderna piattaforma di YouTube.
Raffaele ha infatti proposto ai ragazzi, nati nel secolo del web e degli smartphone, di fare ciò che sanno fare meglio: essere social. Gli ha esposto il suo piano, quello di creare un canale in cui pubblicare video realizzati in tutto e per tutto da loro, i ragazzi, dall’ideazione, alla realizzazione della scenografia e del video stesso, fino al suo caricamento in rete.
Video di tutti i generi, che lasciano spazio alla creatività, tutti però realizzati esclusivamente dai ragazzi con l’aiuto dei volontari e dei soci e con la finalità di far conoscere il più possibile l’AICO e i suoi progetti. La speranza è infatti questa, che i video diventino virali, che raccolgano il maggior numero possibile di visualizzazioni per far crescere l’associazione, farne conoscere il nome, aiutare il più gran numero possibile di bambini.
Il successo o meno del progetto, che ha suscitato subito grande entusiasmo, è tutto nelle mani dei giovani del Liceo Augusto, che stanno seguendo il Progetto Alternanza Scuola Lavoro con AICO. Dipende da loro, ma dipende anche dal numero di coloro che ci sosterranno anche in questa nuova avventura. Noi ce la metteremo tutta, il resto è tutto da vedere.

Articolo scritto dai Noemi Ronci aderente al progetto Alternanza Scuola Lavoro tra AICO e Liceo Ginnasio Augusto


Quarto intervento AICO nel comune di Preci (PG)

Questa mattina i volontari Mauro Tripodi e Tiziana Cipelli sono tornati nel Comune di Preci (PG) dove hanno consegnato generi per l’igiene personale e per la casa, da destinare alle famiglie più bisognose del Comune.

Il materiale é stato lasciato direttamente al Comune, dove i volontari hanno anche incontrato il Sindaco Pietro Bellini, il quale si é reso disponibile a consegnare il materiale alle persone più in difficoltà.

Il Sindaco Bellini, comunicava che per ora l’emergenza alimentare e abitativa é stata superata, e ringraziava i nostri volontari per il materiale ricevuto.

I volontari, al termine del cordiale incontro, offrivano la disponibilità di AICO per eventuali altre esigenze future.

Si ringrazia l’Associazione Ewe Mama di Vaerese che ha contribuito al progetto “Sisma 2016“.

Grazie